Il software che ti serve forse non esiste. Ed è normale.
Ci sono aziende che passano mesi a cercare “il gestionale perfetto“.
Provano una demo, poi un’altra. Confrontano funzioni, prezzi, recensioni. Alla fine scelgono un software che promette di fare tutto.
Dopo qualche settimana, però, succede quasi sempre la stessa cosa: continuano a usare Excel, WhatsApp e qualche foglio stampato.
Perché il problema era un altro.
Ogni azienda lavora in modo diverso
Anche due aziende dello stesso settore possono avere esigenze completamente diverse.
Un fiorista può avere bisogno di organizzare le consegne.
Un’officina potrebbe voler tracciare le foto degli interventi.
Un’azienda di servizi magari vuole semplicemente evitare che cinque persone si scambino informazioni su WhatsApp.
Sono problemi piccoli, ma che si ripetono ogni giorno.
Ed è proprio questa ripetizione a far perdere tempo.
Non sempre serve cambiare tutto
Molte persone pensano che l’unica soluzione sia acquistare un nuovo gestionale. In realtà, spesso basta intervenire su un singolo processo.
Se ogni mattina un dipendente copia gli ordini da un programma a un altro, forse il problema non è il gestionale.
Se ogni intervento richiede l’invio di dieci foto via WhatsApp, forse non serve cambiare tutto il sistema aziendale.
Serve solo uno strumento pensato per raccogliere quelle informazioni nel modo corretto.
I grandi gestionali non sono il problema
Software come HubSpot, Odoo, Zoho, Salesforce o TeamSystem sono prodotti molto validi. Sono pensati per gestire processi complessi e, in molte aziende, rappresentano la scelta giusta.
Il punto è che sono piattaforme progettate per adattarsi a migliaia di realtà diverse.
Per questo motivo includono decine, a volte centinaia, di funzionalità.
Se un’azienda utilizza solo il 10% di quelle funzioni, può avere la sensazione di usare uno strumento molto più grande del necessario.
Immagina un fiorista che effettua consegne in città. Il suo problema non è gestire la contabilità o il magazzino, ma assegnare rapidamente gli ordini ai driver e sapere a che punto sono le consegne. In situazioni come questa può essere più efficace uno strumento dedicato, come Manda, piuttosto che una piattaforma generalista con decine di moduli inutilizzati.
I software migliori spesso fanno una cosa sola
Negli ultimi anni molte aziende hanno iniziato a usare applicazioni molto verticali che fanno una cosa, ma la fanno bene.
Prenotazioni, consegne, checklist, documenti, segnalazioni, richieste di assistenza, turni.
Magari sono strumenti che dialogano con altri software già presenti in azienda, senza obbligare tutti a cambiare modo di lavorare.
La domanda da farsi è un’altra
Prima ancora di cercare un software, conviene fermarsi un momento e chiedersi:
Qual è l’attività che ci fa perdere più tempo ogni settimana?
Spesso la risposta è sorprendentemente semplice.
Sempre lo stesso file Excel.
Sempre lo stesso messaggio da inviare.
Sempre gli stessi dati da ricopiare.
Sempre la stessa telefonata.
È da lì che vale la pena partire.
Non esiste il software perfetto
Ed è normale.
Ogni azienda ha processi, persone e abitudini diverse.
Per questo motivo, in alcuni casi, la soluzione migliore non è cercare un programma che faccia tutto, ma uno strumento che risolva bene quel problema specifico.
A volte è un software già esistente. Altre volte è un’applicazione sviluppata intorno al modo in cui l’azienda lavora davvero.
La differenza è nel tempo che riesce a farti risparmiare ogni giorno.
Hai un processo che ti fa perdere tempo ogni giorno?
Non sempre serve cambiare gestionale. A volte basta uno strumento semplice costruito intorno a un’esigenza specifica.
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